Il nuovo codice degli appalti pubblici riforma la disciplina del soccorso istruttorio. Si riduce il limite massimo della sanzione pecuniaria

Soccorso istruttorioNel D.lgs. 12 aprile 2006, n. 163 (ora abrogato), la disciplina prevista dal legislatore in tema di soccorso istruttorio recava alcuni dubbi interpretativi che hanno imposto una deciso intervento giurisprudenziale.

I principali dubbi interpretativi, riguardavano l’estensione del soccorso istruttorio e la necessità di richiedere il pagamento della sanzione pecuniaria anche nel caso in cui, regolarmente avvisato della necessità di regolarizzare la documentazione depositata agli atti, non vi provvedesse entro i termini indicati con l’esclusione dal procedimento e l’incameramento dell’importo della sanzione pecuniaria garantito dalla polizza fideiussoria.

Il nuovo codice dei contratti pubblici, all’articolo 83 comma 9, prevede il pagamento di

una sanzione pecuniaria “in misura non inferiore all’uno per mille e non superiore all’uno per cento del valore della gara e comunque non superiore a 5.000 euro”. E’ stato quindi ridotto il limite massimo, prima previsto in euro 50.000.

Sull’applicazione del procedimento di soccorso istruttorio la nuova norma parla di “carenze di qualsiasi elemento formale della domanda” e di “mancanza, l’incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale.

La determinazione del calcolo della soglia di anomalia nel caso di criterio di aggiudicazione del prezzo più basso dovrà avvenire con un metodo da sorteggiare da parte della stazione appaltante tra cinque modalità diverse

Art. 97 Offerte anormalmente basse

nuovocodice appalti 2

1. Gli operatori economici forniscono, su richiesta della stazione appaltante, spiegazioni sul prezzo o sui costi proposti nelle offerte se queste appaiono anormalmente basse, sulla base di un giudizio tecnico sulla congruità, serietà, sostenibilità e realizzabilità dell'offerta.

2. Quando il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso la congruità 
delle offerte è valutata sulle offerte che presentano un ribasso pari o superiore ad una soglia di anomalia determinata, al fine di non rendere predeterminabili dai candidati i parametri di riferimento per il calcolo della soglia, procedendo al sorteggio, in sede di gara, di uno dei seguenti metodi:

a) media aritmetica dei ribassi percentuali di tutte le offerte ammesse, con esclusione del dieci per cento, arrotondato all'unità superiore, rispettivamente delle offerte di maggior ribasso e di quelle di minor ribasso, incrementata dello scarto medio aritmetico dei ribassi percentuali che superano la predetta media;

Progettazione, anche i professionisti possono effettuare la verifica preventiva

progettazione 850x430 sL'articolo 26 del nuovo Codice degli appalti (decreto legislativo n.50/2016) stabilisce che per i lavori di importo pari o superiore a 20 milioni di euro, la verifica preventiva dei progetti può essere svolta dagli organismi di controllo accreditati ai sensi della norma Uni Cei En Iso/Iec 17020.

Per i lavori di importo inferiore a 20 milioni e fino alla soglia di 5,2 milioni è possibile affidare gli incarichi agli organismi accreditati ma anche ai progettisti - professionisti singoli, associati, società di professionisti e di ingegneria, consorzi stabili di società.

nuovocodice appaltiIl Nuovo Codice Appalti è stato pubblicato il 19 aprile sulla Gazzetta Ufficiale (decreto legislativo 50/2016)

Rispetto alla versione iniziale, nella versione definitiva: 1) è stato inserito il tetto del 30% al subappalto, 2) non è stato previsto il riferimento obbligatorio al DM Parametri, 3) non sono state abbassate le soglie per il massimo ribasso e la procedura negoziata, che sono rimaste ferme a un milione di euro. Entrano subito in vigore: 1) l’aggiudicazione con l’offerta economicamente più vantaggiosa, 2) il divieto di appalto integrato, 3) il limite del 30% al subappalto, 4) la cancellazione dell’incentivo del 2% ai progettisti interni alla Pubblica Amministrazione.

Attach iconTesto Nuovo Codice Appalti

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